venerdì 18 ottobre 2013
sabato 12 ottobre 2013
giovedì 10 ottobre 2013
Sensazioni contrastanti a scuola.
Eccomi qua. In attesa di un treno per la citta'. Uno dei tantissimi mezzi pubblici che sto usando in questi giorni. E la cosa brutta e' che non sono proprio economici... Ma finche' non mi potro' permettere un auto, andro' avanti cosi. Tanto qua in citta non serve!
Comunque... Ci eravamo lasciati che a scuola andava tutto bene?
Ecco, il giorno dopo non e' stato proprio cosi.
Arrivato la mattina, dopo aver preso al volo due bus, scopro di essere nella classe dell'upper intermediate level.
Dentro di me, pieno di orgoglio, penso che sono troppo forte, che allora il mio livello di inglese non sia cosi scarso.
Bene! Questa convinzione e' passata appena dalla porta di quell'aula e' entrata la professoressa. Debbie!
Sebbene riuscissi ad intuire quello che diceva, la maggior parte delle sue parole suonava come rumori a me ignoti.
Gli esercizi poi, a coppie o a gruppi, erano qualcosa di difficilissimo.
Pensavo che chi aveva scelto per me la classe, dopo aver valutato il mio entry test, avesse preso un abbaglio.
Invece........
Oggi e' andata alla grande! Oggi capivo quasi ogni cosa la prof. dicesse! Alla correzione degli esercizi era sempre un pollice su e un great job!
Oggi e' stato amazing!
Anche con i compagni le cose vanno benissimo! Parliamo fluentemente una lingua aliena che dovrebbe essere inglese, ma ci capiamo!
Questa sera sono stato invitato ad un party organizzato dalla scuola in centro citta'! E poco fa, mentre camminavo, sono stato salutato da un autista di bus, uno di quelli che mi hanno aiutato due o tre giorni fa! Ha alzato la mano e con un :" hi, mate! How's going?" mi ha salutato! It's fantastic!
Qua comunque le cose vanno proprio bene. Tutto sembra funzionare come un ingranaggio ben oleato.
Sabato andro' allo zoo. Ma non di quelli con le gabbie, e' una specie di riserva naturale privata. Daro' da mangiare ai canguri, vedro' i coala e chissa cos'altro! E poi domenica barbeque sulla spiaggia!
I really enjoy my life!
Ciao!!!
lunedì 7 ottobre 2013
Primi giorni
Finalmente un post interessante!
Vi racconto le avventure dei primi giorni sottosopra!
Arrivato all'aeroporto di Perth mi sono fatto subito sgridare dalla polizia.
Come , credo, tanti altri turisti prima di me, ho voluto fotografare il cartello con scritto welcome to Perth. La polizia mi ha chiamato, dicendomi che in quella zona era vietato fare foto, e ha voluto guardarmi mentre cancellavo la foto e spegnevo il cellulare.
Alla dogana nessun problema.
Uscito dal terminal ho preso un bus che portava in citta'. Parlando con l'autista mi sono fatto spiegare la strada per la stazione dei treni. Mi sono fatto lasciare il piu' vicino possibile e poi carico come un mulo con la mia cartina in mano mi sono avviato. Naturalmente ho sbagliato un paio di volte. Alla fine pero' sono riuscito a trovare la stazione. Fatto il biglietto, non senza difficolta' , mi avvio verso il treno.
Il tragitto non e' lunghissimo, pero' all'incirca alle 16.30 del pomeriggio, con il metro' pieno, portare uno zaino ingombrante non e' stato proprio il massimo della vita.
Breve considerazione. Qua i treni, che sembrano piu' metro', sia in orari di punta che no, non sono mai strapieni. Ci si siede quasi sempre. Oggi mi sono dato una risposta alla domanda del perche' ,invece, a Milano la situazione sia ben peggiore, con vagoni caldi, sporchi e stracolmi. E la risposta e' semplice e anche il rimedio: treni con frequenza maggiore e con piu' carrozze. Facile no!?
Altra considerazione/quesito : qua a terra c'e la moquette e i bagni nelle stazioni sono pulitissimi. Come mai a Milano no?
A questa domanda non riesco a darmi una risposta.
Ma torniamo alle avventure o disavventure.
Una volta giunto a destinazione,scendo dal treno e cerco di prendere il bus. Dramma! Salgo su un bus che considero giusto e chiedo all'autista. Ma non capisco la risposta. Mi guardo intorno , ma naturalmente non riconosco niente, ad un certo punto il bus si svuota e io vado in panico, anche perche' il mio cell e' scarico e non posso ne chiamare ne mandare messaggi.
Allora chiedo nuovamente all'autista e inizio la frase dicendo :" I think i'm lost! " , lui gentilmente mi chiede dove devo andare e mi dice che sono sul bus giusto e che la mia e' l'ultima fermata! Non sapete che sensazione di felicita'! Sceso, mi chiama e mi dice che la prossima volta devo prendere il 423 o il 426 allo stand 3 o 6... Va bene anche il 421( quello che ho preso io) ma gli altri due sono diretti e in cinque minuti sei a destinazione.
Gentile!
Dopo la prima esperienza sui mezzi publici australiani, dotato questa volta di stampe di google map del quartiere, trovo facilmente la casa! Ottimo!
Effetto jet lag? Nessuno! Forse sono fortunato, forse sono arrivato solo all'ora giusta per andare a letto e svegliarmi la mattina seguente. Sta di fatto che alle 8.00 del giorno dopo ero in piedi, fresco come una rosa! :-)
In due giorni ho visitato parte della citta' . Ancora molto c'e' da vedere!
Il mare e' bello! Vivere vicino alla spiaggia e' sempre stato il mio sogno, e ora si e' avverato. Infatti casa mia e' a 10 minuti in bici, ma andando lenti. :-) Qua tutti vanno in bici o di corsa sulle innumerevoli piste ciclabili.
Naturalmente non mi aspettavo il mare della Corsica o della Sardegna! Sapevo che l'oceano era differente. Differente, ma non meno bello ed affascinante. Sembra di essere a miami beach o in California!
Oggi infine ho iniziato la scuola. E sara' che parlano piu piano della gente normale, sara' che .... Boh, non so perche', ma sto capendo tutto e parlo in modo sciolto. Sicuramente con errori, pero' la conversazione scorre via senza problemi.
Nel pomeriggio ho ultimato le faccende burocratiche. Anche queste dialogando senza problemi. Hem.... Senza grossi problemi.
Sono addirittura andato al negozio della apple per comprare una cosa e ho parlato con il ragazzo, chiedendoli se li c'era lavoro, come aveva fatto lui a trovarlo e come inviare il cv.
Questa cosa di parlare, farmi capire e capire mi riempe di soddisfazione. Chissa che bello fra due o tre mesi.
Questi i primi tre giorni in Oz ( Australia e' abbreviato cosi ).
Sono successe anche tante altre cose. Piccole cose, che pero', qua sono fantastiche.
Vi saluto che domani si va a scuola, e non so ancora in che classe sono finito dopo l'entry test di oggi.
Buona notte! O buon pomeriggio in Italia.
Ciao
sabato 5 ottobre 2013
In volo
Ore 19.43 italiane. Dove sono adesso non saprei... Sto sorvolando l'India...
La prima cosa da dire e' che questo aereo e' fantastico! Silenzioso e confortevole!
Il viaggio e' lungo, ma sta passando velocemente. Ho appena finito il secondo film e fra poco mi metterò a vedere il terzo. Devo ammettere che ho selezionato la lingua italiana per l'audio. Però perché erano film che non avevo mai visto. Now you can see e' il titolo del primo. Nulla di eccezionale, mentre il secondo " the internship" e' veramente bello e divertente... Consigliatissimo.
Adesso mi vedrò War world Z in inglese.
Capitolo cibo: sull'aereo si mangia sempre! Sono arrivato a tre snack un pasto e parecchie bevande.
Il pranzo non è stato dei migliori, ma si sapeva. Speriamo nella cena.
Fra 4 ore e' previsto l'atterraggio a Singapore. Tempo di sgranchirmi le gambe, usare una vera toilette ( anche quelle dell'aereo sono belle) e poi si riparte.
Mi mancano ancora 9 ore di volo, ma quasi quasi mi dispiace che stia passando velocemente.
Magari fra un 4/5 ore cambierò idea!
Questa mattina e' andato tutto liscio. All'aeroporto anche. Molta gente. C'era pure la nazionale italiana di non so cosa e la nazionale australiana di ciclismo.
Un saluto alla mamma che è stata bravissima! Al mio papà che ha voluto esserci, alla mia sorellina che con un messaggio mi ha dato una forza mostruosa e a tutti quelli che conosco che mi hanno scritto su Facebook, via sms o su whats up ( se si scrive così... O mamma che figure... Va beh...) facendo i l'in bocca al lupo, augurandomi buon viaggio! Sapere che state pensando a me mi fa molto piacere! Ci vedremo presto! Il Mondo in fondo e' piccolo!
Un saluto a tutti. Torno alla mia poltrona in prima fila vicino all'uscita di emergenza! Con extra spazio per le gambe, che è una gran cosa!!!
I compagni di viaggio, nonché vicini di sedile sono due Australiani di Melbourne. Simpatici!
mercoledì 2 ottobre 2013
Lo zaino
Bilancia da una parte e ferro da stiro dall'altra. Questo si, questo no.
Giornata di grandi decisioni quella di oggi, con in mente la sola domanda:" cosa mi servirà?"
Avrete già capito che vi sto parlando della preparazione della valigia. Io ho scelto uno zainone da trekking da 90 litri. Sicuramente più scomodo di un trolley, ma anche più capiente.
Vestiti, scarpe, asciugamano, cappellino e beauty case. Tutto piegato e ripiegato per occupare meno spazio possibile.
L'unica limitazione quei 20 kg, così tanti da portare sulle spalle , così pochi quantificati in vestiti e scarpe.
Primo tentativo : 24 kg
Secondo tentativo : 22 kg
Terzo tentativo : 20 kg esatti!
Naturalmente questo ha voluto dire togliere alcune cose preselezionate, e quindi fare delle scelte. La maglietta blu o la nera? Il costume rosso o quello azzurro?
Ho deciso di preparare uno scatolone contenente i vestiti scartati e quelli invernali e alcune cose troppo ingombranti. Me lo farò spedire.
A domani! In diretta dall'aeroporto di Malpensa.
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